
- Barolo DOCG
- Nebbiolo 100%
- Fermentazione spontanea
- Macerazione e fermentazione alcolica in tini aperti di acciaio
- Fermentazione malolattica e elevazione in fusti di rovere francese da 500 litri
- Le Vigne 2016 "sibi et paucis", dopo la sua prima uscita ufficiale a settembre 2020, ha beneficiato di un ulteriore affinamento di 6 anni in bottiglia nelle nostre cantine dedicate.
- Prima annata: 1990
- Vigneti nei comuni di: Barolo: Vignane
Serralunga d'Alba: Baudana
Castiglione Falletto: Villero
Novello: Merli - Gradazione alcolica: 14,5%
- Tempo di beva consigliata: 2029 - 2047
LE VIGNE Barolo 2016
Note di degustazione
Il Barolo Le Vigne è da sempre un vino di grande struttura, profondità e longevità.
L’annata 2016, per le sue caratteristiche climatiche esalta in maniera eclatante la sua chiara personalità. Dopo 10 anni nasconde ancora il suo grande potenziale, pur mostrandosi già avvolgente e sobrio. Ha già fatto capire il suo potenziale ma con un po’ di pazienza potremmo veramente raggiungere il suo apice.
Al naso lentamente si schiudono sentori di amarene, liquirizia, sottobosco e distinti elementi floreali di violetta e rosa.
Il sapore è dominato dai tannini dolci, avvolgenti e severi, che stanno trovando il loro equilibrio, ci sono poi frutti prodigiosi e acidità che si nascondono sotto l’imponente struttura. Il finale sembra continuare all’infinito.
Punteggi per l´annata 2016
Falstaff 97 points
Gambero Rosso 2 bicchieri rossi
Kerin O'Keefe 97 points
James Suckling 97 points
Vinous 98 points
VITAE 4 viti
Wine Advocate 100 points
Wine Enthusiast 98 points
Wine Spectator 95 points
Wine&Spirits 98 points
Andamento dell'annata 2016
L’inverno mite e in parte secco ha favorito il germogliamento precoce, seguito da un rallentamento dello sviluppo vegetativo.
Fioritura e allegagione sono avvenute in leggero ritardo rispetto alla media, ma con regolarità, influenzando positivamente la fertilità dell’annata.
Dopo i mesi freschi di aprile e maggio con numerose precipitazioni, l’estate si è rivelata una stagione alterna e così l’invaiatura è iniziata 13-15 giorni dopo rispetto al 2015.
A fine agosto il clima ha cambiato ritmo. L’ultima fase del mese e tutto settembre hanno regalato le giornate migliori. A un certo punto si è innescato il clima “autunnale”, caldo di giorno e fresco di notte, con le temperature diurne che sfioravano spesso i 30 gradi.
La vendemmia si è svolta dal 2 al 22 ottobre.