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VITE TALIN Barolo 2013

 

Quando il tempo è complice, alleato naturale ed elemento valorizzante. Il 2013 è stata un’annata tradizionale, frutto della giusta alternanza climatica tra le stagioni. Vintage perché conforme a ciò che la memoria e la storia raccontano. Diversa da ciò che oggi consideriamo comune.

 

Vite Talin 2013 porta con sé tutti gli effetti positivi di un clima che, secondo lo stile Sandrone, può definirsi perfetto. La vite conferma tutti i tratti distintivi analizzati e studiati negli anni precedenti: ridotta vigoria per ciò che concerne sia l’aspetto, sia la produzione; le foglie sono poche, ruvide e spesse. Allo stesso modo, i grappoli si presentano più radi con acini piccoli e dal colore intenso.

 

Nel corso della stagione vegetativa 2013, l’uomo viticoltore ha avuto il compito di assistere e accompagnare la vite nel suo percorso naturale. Si è lavorato sull’equilibrio della pianta, assecondandola, collaborando e sostenendola in ogni fase naturale.

 

Un’annata traslata dove il ciclo naturale della vite ha saputo attendere. Il germogliamento è avvenuto, nel rispetto dei tempi classici, a partire dalla seconda metà di aprile mentre la fioritura si è concretizzata entro la prima metà di giugno, con oltre quindici giorni di ritardo rispetto alle medie stagionali degli ultimi anni. L’invaiatura è stata raggiunta ai primi di agosto con acini dal colore blu scuro intenso. La vendemmia si è svolta in pieno autunno, sulla fine del mese di ottobre, godendo della grande escursione termica giornaliera, condizione ideale per la raccolta.

Punteggi per l´annata 2013
Wine Advocate 100 points 
James Suckling 93 points
Wine Spectator 96 points 
Falstaff 98 points 

 

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Il Vino. Il prodotto dell’annata inaugurale di Vite Talin è un vino intenso da meditazione che ricorda “baroli” di 50 anni fa, quando essi tipicamente necessitavano di almeno 20 anni per superare la fase di affinamento. Ma questo non è un vino nostalgico; mostra tutta la paziente artigianalità di Luciano Sandrone, che ha impiegato 25 anni per sviluppare i metodi di vinificazione necessari affinché questo nebbiolo unico, riconoscibile per la sua tipica purezza cristallina, possa esprimere il massimo della sua potenzialità.

 

Il suo aroma presenta frutti profondi, come ciliegie e lamponi neri, con spiccate note di liquirizia, noce di cola e viola. Al palato, l’imponente struttura del vino è protagonista – le piccole bacche hanno un rapporto succo-buccia che dà origine ad un vino altamente tannico. Sebbene abbia una grande struttura, esso trasmettere una sensazione di leggerezza. I tannini sono completamente maturi, la gradazione alcolica è ben equilibrata e l’acidità mantiene intatta la freschezza. Il finale sembra durare per sempre, con una sapidità e mineralità che coinvolgono la mente e i sensi.

 

Come ai vecchi tempi, il collezionista paziente sarà ricompensato dopo oltre 20 anni di cantina. Il prodotto ideale è quello con 25-50 anni di età.

 

Vite Talin 2013 esprime un volume più rustico, capace di ammaliare lungo il percorso: un vino nato quindi per durare a lungo, raccontando di sé nel tempo.

 

Annata

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