
VITE TALIN Barolo 2020
La Tenacia
Tenacia. È questa la parola che sette anni dopo il rilascio della prima bottiglia sul mercato, identifica Vite Talin, una delle espressioni del Nebbiolo secondo la famiglia Sandrone. Una pianta che si esprime e offre la migliore versione di sé anche in condizioni estreme, dando risalto all’uva: resiliente per natura e capace di risplendere più intensamente del terroir.
Il frutto, che si distingue per le sue dimensioni contenute, sia acini sia grappoli ridotti se comparati con un Nebbiolo tradizionale e assai pruinosi, presenta un colore molto intenso.
Ad accompagnarlo una vegetazione misurata, le cui foglie si caratterizzano per essere sempre discontinue, irregolari, frastagliate, ruvide e spesse.
La stagione vegetativa.
Il 2020 sarà ricordato come un anno di lunghi e alternati periodi di caldo e freddo che hanno prodotto un vino caratterizzato da entrambe le fasi. L’anno è iniziato con un inverno mite, relativamente secco e con pochi giorni davvero freddi. Si è registrato un gennaio soleggiato, neve e pioggia a metà febbraio e tempo insolitamente caldo e secco nella prima metà di marzo.
Nella seconda metà il clima si è raffreddato nuovamente rallentando il ritmo della crescita vegetativa e permettendoci di recuperare un po’ del tempo perso nei lavori. Ad aprile e durante la stagione della crescita si sono alternati 4-5 giorni di sole a 1-2 di pioggia. Questo ha creato una buona riserva idrica, fondamentale per affrontare l’estate.
In maggio la fioritura si è svolta con buone condizioni, creando i presupposti per la produzione di ottimi frutti. Alla fine di luglio è seguito un periodo caldo, tuttavia, mitigato dall’alternanza di sole e qualche pioggia e dalla quantità d’acqua accumulata in primavera.
Il mese di settembre ci ha regalato bel tempo nella prima metà, ma una serie di temporali che hanno raffreddato il terreno nella seconda. Le successive settimane, esemplari, con giornate calde molto soleggiate e notti fresche e frizzanti, condizioni ottimali per far maturare i frutti uniformemente e consistentemente.
Punteggi per l´annata 2020
James Suckling 90 points
Vinous 98 points
Wines Critic 95 points
Vite Talin 2020: resistente ed elegante
Scuro, profondo e stratificato; Il Barolo Vite Talin 2019 ha tutte le caratteristiche tipiche del clone della pianta virosata, che Luciano scoprì circa 40 anni fa in un vigneto e che diventò uno dei suoi progetti di vita.
I minuscoli acini di Vite Talin, altamente pigmentati, danno origine ad un vino possente, di colore particolarmente scuro, che viene assoggettato ad uno specifico metodo di vinificazione per ammorbidire i suoi tannini e per meglio equilibrare la sua struttura.
Al naso, emergono intensi aromi di frutta nera succosa, impreziositi da accenni di sottobosco. L’anno in più trascorso in grandi botti di legno regala al vino una sottile nota di rovere, che contribuisce in maniera notevole alla sua struttura. Il finale, nel quale si apprezzano tannini dolci e note minerali, è intenso e persistente. Il vino necessita ancora di tempo e pazienza prima di raggiungere il suo picco.
Infatti, nei prossimi 10-15 anni migliorerà progressivamente, arrivando infine a conquistare il culmine della sua eccellenza.
Data di vendemmia: 16 Ottobre
Vigneti nel comune di Barolo: Le Coste, Drucà e Rivassi
Gradazione alcolica: 15%
Miglior beva: 2035-2060